I miei dati sono al sicuro con gli strumenti di IA?
Risposta
Sì, se usate la versione professionale di uno strumento e decidete prima quali dati possono entrarvi. Con queste versioni i vostri contenuti non servono all’addestramento per impostazione predefinita e un contratto di trattamento per conto terzi disciplina il trattamento, come richiede la nLPD. Il rischio principale viene dagli account gratuiti o personali e dai dati inseriti senza regole.
Classifichiamo i dati in tre livelli: interni (nello strumento dell’azienda), dei clienti (solo nello strumento approvato, per gli usi elencati) e protetti (dati degni di particolare protezione secondo la nLPD, segreto professionale, segreti d’affari: non in uno strumento esterno senza decisione scritta). Verificate anche dove sono trattati i dati: fuori dalla Svizzera e dall’UE serve una base come lo Swiss-U.S. Data Privacy Framework o le clausole contrattuali tipo.